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    September 25

    La mia colonna sonora

    In questi giorni di mal di vivere ho scoperto questo nuovo gruppo, i dAri.Questa è un'altra delle loro canzoni, l'ho sentita oggi per la prima volta e mi ha fatto riflettere, come quella che ho scritto l'altro giorno del resto.
    Questa s'intitola "Predisposta (a lasciare il tuo posto)": 
     
    Cerchi una ragione
    Una ragione in più
    Per non perdere tempo
    Per non perderti più
    Perchè non sai che strada percorrerai
    Se quel che ricordi lo porti con te
    O lo dimenticherai
    Come
    Come
    Come lui ha fatto con te

    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non capirai mai
    E dopo tutto ammetterai che forse sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non finirai mai
    Di imparare dai tuoi sbagli perché sai
    Che camminerai
    Fra le sue bugie
    Perché in fondo sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Per dare quello che hai
    Che tenevi stretto

    Puoi dirgli tante cose
    O non vuoi dirle tu
    A volte le parole
    Sai che non servon più
    Perché non sei riuscita a dirgli mai che
    Se troppe domande non le farai più
    Perché lo scorderai
    Come
    Come
    Come lui ha fatto con te

    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non capirai mai
    E dopo tutto ammetterai che forse sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non finirai mai
    Di imparare dai tuoi sbagli perché sai
    Che camminerai
    Fra le sue bugie
    Perché in fondo sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Per dare quello che hai

    Di nuovo qua
    Di fronte a tutti i tuoi perché
    Di nuovo qua davanti
    A tutti gli errori commessi
    Di nuovo qua
    Con troppe domande
    Di nuovo qua come tutti a cercare, cercare risposte

    Forse la tua strada
    L'hai persa di vista
    Ma io credo che esista un solo destino
    Che vuoi quella luce lì dentro che hai
    Da accesa che era
    Si è spenta perché sei

    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non capirai mai
    E dopo tutto ammetterai che forse sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Non finirai mai
    Di imparare dai tuoi sbagli perché sai
    Che camminerai
    Fra le sue bugie
    Perché in fondo sei
    Predisposta a lasciare il tuo posto
    Per dare quello che hai
    Che tenevi stretto
    September 23

    Non pensavo

    Non pensavo che sarebbe stato poi...così facile dirti ciao..dirti ciao...
    Non pensavo che rivedendoti per strada avrei ridetto poi facilmente ciao...facilmente ciao...
    Non pensavo che sarebbe stato poi...così semplice lasciarti indietro..lasciarti indietro...
    Non pensavo poi...che le nostre confidenze sarebbero andate perse...andate perse...
    Ma un' altra opportunità me la vuoi dare?...Me la vuoi dare?...Ma un' altra opportunità...la potrei avere?...Me la vuoi dare?
    Non avrei detto mai che per te sarebbe stato facile...
    Amore così semplice....Amore così bello...sapere che....un' altra opportunità....Me la vuoi dare?!...La potrei avere?!
    Non pensavo che sarei potuto....ritornar da te...per provare...
    Non pensavo che sarebbe stato strano....guardarti da così lontano...
    Ma un' altra opportunità...Me la vuoi dare?...Me la vuoi dare?!...Ma un' altra opportunità...La potrei avere?...Me la vuoi dare?...
    Non avrei detto mai...che per te...sarebbe stato facile...Amore così semplice...Amore così bello...sapere che...un' altra opportunità...Me la vuoi dare?...
    Sai mi chiedono ancora di noi...E lo so che lo sai...Si lo so che lo sai...
    Mi chiedono ancora di noi...
    Sai che non rispondo mai...E lo so che lo sai...Si lo so non dovrei...Ma non rispondo mai...
    Ma un' altra opportunità...Me la vuoi dare?Me la vuoi dare?..Ma un' altra opportunità...La potrei avere?..Me la vuoi dare?!
    Non avrei detto mai che per te...sarebbe stato facile...Amore così semplice...Amore così bello....sapere che un' altra opportunità...Me la vuoi dare?...La potrei avere?...

    dAri

     

                                                                               

    September 22

    Cambiamenti

    Wow!Oggi hanno visitato il mio blog ben 33 persone:sono molto felice di questo.

    Questo è un periodo ricco di novità per tutti quelli che mi stanno attorno e ovviamente anche per me, che da ormai più di 20 giorni mi ritrovo a reinventarmi una vita che più o meno avevo programmato:che cazzata vero?Ma come si fa a fare dei programmi con una cosa tanto precaria e volubile come la vita?!

    Mia sorella oggi è stata assunta a tempo indeterminato nel posto in cui lavora, con un contratto e uno stipendio dignitosi (dopo un paio di anni di lavori frustranti, sottopagati e ovvamenti con contratti a progetto);una cara amica lavora da un pò in un'azienda e sta vivendo una storia d'amore che la coinvolge molto;un'altra potrebbe prendere il largo presto (nel vero senso della parola perché se tutto va bene andrà a lavorare sulle navi da crociera);un amico fa carriera e programma una convivenza;un altro è tornato da poco e fa progetti accademici oltre a fare i conti con la propria sessualità.E ce ne sarebbero tanti altri, oltre a quelli che devo ancora recuperare da quando sono tornata e che quindi non so che fanno.

    E io?Io sto riscoprendo la mia identità, con i pregi e i difetti dell'essere single:sto provando a tenermi impegnata, esco, ho buoni propositi e direi che me la cavo bene.E' sorprendente di come molti che da impegnata vedevo e sentivo raramente adesso da single sono delle presenze nella mia vita:sto ritrovando dei rapporti e ho scoprerto che nel mio anno mezzo di assenza dalla bellissima Milano sono mancata tanto e non pensavo.

    Anche a me è mancata la mia vita qui, con tutti gli annessi e connessi e devo dire che è vero, per quanto si faccia il possibile per non essere inglobati in una coppia, alla fine si danno attenzioni solo alla persona che crediamo essere la più importante, perdendo di vista tante, tantissime cose...

    Prima di lasciarvi,devo obbligatoriamente citare la festa di Palazzolo Milanese a cui sono stata ieri pomeriggio (l'ho promeso):una festa di paese, per il patrono, la Madonna dell'Addolorata, con musica, bancarelle, giostre e albero della cuccagna (l'avete mai visto fare?A me mancava!).Praticamente, i ragazzi che quest'anno hanno compiuto 19 anni festeggiano "l'anno della leva" e quindi la sera scrivono i loro nomi sulle strade del paese e il pomeriggio dopo salgono a turno sull'albero della cuccagna, cosparso a dovere di strati di grasso e aiutati dagli esperti (4 ragazzoni, di cui uno molto carino a mio avviso).E' stato molto divertente e ho respirato un pò il clima del mio paese in Abruzzo, dove ho trascorso delle meravigliose estati:passeggi per strada e ti fermi a salutare e a parlare ogni 3 passi;tutti sanno tutto di tutti;il pettegolezzo è il pane quotidiano e tutto ha l'aria di essere "protetto". Non vivrei sempre così ma ogni tanto mi piace questa sensazione e quindi credo che tornerò prima o poi al mio paesino, dal quale manco da ben 3 annni (quasi 4).

    Spero di potervi dare presto qualche notizia positiva anch'io ma per il momento, come mi ha detto la mia sister (che non è mia sorella ma è una mia carissima amica, quella della crociera tra l'altro) "mi limito a sopravvivere ", che è già tanto, aggiungo io.

    September 21

    Grazie alla vita

    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto,
    Mi ha dato due occhi
    Che quando li apro
    Chiaramente vedo
    Il nero e il bianco,
    Chiaramente vedo il cielo alto
    Brillare al fondo,
    Nella moltitudine
    L'uomo che amo.

    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto,
    Mi ha dato l’udito
    Così certo e chiaro
    Sento notti e giorni
    Grilli e canarini
    Turbini martelli
    E lunghi pianti di cani
    E la voce tenera
    del mio amato

    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto,
    Mi ha dato il passo
    Dei miei piedi stanchi
    Con loro ho attraversato
    Città e pozze di fango
    Lunghe spiagge vuote
    Valli e poi alte montagne
    E la tua casa la tua strada
    Il tuo cortile

    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto,
    Del mio cuore in petto
    Il battito chiaro
    Quando guardo il frutto
    Della mente umana
    Quando vedo la distanza
    Tra il bene e il male
    Quando guardo il fondo
    Dei tuoi occhi chiari

    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto
    Mi ha dato il sorriso
    E mi ha dato il pianto
    Così io distinguo
    La buona o brutta sorte
    Così le sensazioni che fanno
    Il mio canto
    Grazie alla vita
    Che mi ha dato tanto

     

                                                Gabriella Ferri (tratta da una poesia di Violeta Parra)

     


     

    September 19

    Ripensamenti

    Stamattina, oltre a provare a connettere il mio portatile (tutto inutile) e a soffiarmi il naso di continuo perché questa stramaledetta allergia all'ambrosia non mi dà tregua, ho aperto la posta elettronica e ho letto un'e-mail di un carissimo amico che mi ha fatto riflettere:brevemente, mi diceva di aver letto il mio ultimo post e forse quello che ha scritto su di me il mio ex (questo non l'ho capito) e mi consigliava di evitare certe cose.Il blog è uno sfogo per tutti ma non è giusto e nemmento bello rovinare quel che resta di una stupenda storia d'amore:mi ha anche chiesto scusa in anticipo nel caso l'avessi presa male.

    Non preoccuparti, non mi sono offesa, anzi..mi hai fatto rendere conto di come mi sto lasciando andare ultimamente e che tutta questa rabbia non cambia le cose:non avrei voluto scrivere nulla ma quando ho letto quello che ha scritto non ci ho visto più, davvero.Come si dice, oltre al danno la beffa ed io non ci sto:ho sempre scritto di tutto, dalle cose piacevoli e divertenti a quelle tristi e mi è sembrato giusto condividere anche questo dolore, tutto qui, perché scrivere mi aiuta molto in questo momenti, l'ha sempre fatto (altrimenti non sarei riuscita a scrivere un libro di poesie e a pubblicarlo ti pare?).

    Chiedo scusa a tutti per le scene patetiche, cercherò di evitarle e ringrazio tanto il mio amico per il consiglio:anch'io ho voglia di rivederti e di passare un pò di tempo insieme! Grazie per l'affetto e soprattutto la stima che provi per me:ti dimostrerò che sono ben riposti uscendo da questo inferno più forte.

    Chiusa questa parentesi, torniamo a noi:ieri sera ho visto un film di e con Kim Rossi Stuart, si intitola "Anche libero va bene", molto molto bello, ve lo consiglio.E' la storia di un bambino (Tommaso) che vive una vita un pò solitaria e già da adulto per certi versi perché vive con una sorella di qualche anno più grande (Viola) e il padre, che oltre al lavoro si occupa di tutti e due e della casa come può:un fantasma aleggia in quella famiglia ed è la madre, che all'inizio si dice sia andata via, non si capisce il perchè ma una sera compare davanti alla porta di casa.Non vi racconto il resto perché altrimenti non lo guardate più..è davvero molto realistico e direi quasi crudo nel suo svolgimento:Kim Rossi Stuart mi piace molto, come attore, autore e regista, perché rende davvero bene le storie che racconta.Ricordo un suo film visto anni fa, "Le chiavi di casa", che mi aveva lasciato di stucco:ecco questo lo ricorda in parte se ce l'avete presente.

    Mi ha fatto tanto tanto riflettere:mi ha ricordato per certi versi la mia infanzia e mi ha fatto tanta tenerezza il protagonista, questo bambino che affronta il mondo da solo e si ritrova spesso a fare da padre al suo stesso padre. 


     

    September 18

    I miei complimenti

    Dopo aver letto cosa il mio ex ha scritto sul suo sfigatissimo blog non avevo parole ma poi mi è venuta in mente questa canzone e mi sembra la miglior risposta da dare.
     
    Mi dipingo la faccia di un rosso vergogna
    la menzogna che magistralmente hai saputo celare
    e mai menzionare
    piango segretamente le mie debolezze
    mio malgrado, hai umiliato con malevolenza la mia buona
    fede
    vorrei cadere, vorrei librarmi
    e lasciare al destino la scelta
    decisione che allevia la pena
    vorrei cadere oltre il confine
    perdere il lume della ragione
    e lentamente lasciarmi sedurre
    riesco ancora a stupirmi è tanta l' ingenuità
    è incredibile come sia riuscito a prenderti gioco
    di me, i miei complimenti
    i miei complimenti
     
     
                                                Marina Rei
     
     
     
     
    Dove sono l'amore, il rispetto, l'amicizia?Dissolti come una bolla di sapone.E' rimasto solo un odore insopportabile di menzogna.

    Romanzo d'amore

    Mi è capitato di beccare per caso questo film degli anni '50:bellissima storia d'amore finita in modo tragico, un classico....ve lo consiglio, ti fa capire tante cose, ad esempio che una grande e vera storia d'amore per essere tale  deve finir male.E' una costante:pensate a tutte le tragedie teatrali, ai film, ai romanzi....giusto le fiabe finiscono con "e vissero per sempre felici e contenti".Nella realtà si piange, si urla, ci si dispera, ci si perde, si muore, si vive nel ricordo:è meglio impararle subito queste cose altrimenti si rischia di vivere in un mondo roseo che non esiste, credendo nell'amore.
    C'era un articolo di una psicologa qualche giorno fa su uno dei giornali distribuiti gratuitamente che diceva che l'amore dura al massimo 4 anni, non di più:quando finisce o ci si lascia oppure si rimane insieme per abitudine o per paura di stare soli.Questa è la motivazione che spinge due persone a stare insieme, nient'altro.E ho pensato:che schifo!
    Ma poi ho riflettuto:io non lo so più se si può stare con una persona a lungo.Due settimane fa avrei risposto con un certissimo "si!" e con un sorriso a 32 denti, pensando alla mia situazione;ora rispondo "non lo so" oppure "no!" e aggiungo  che non ci si può fidare di nesssuno e che l'amore è un'illusione.Consiglio di divertirsi il più possibile e di non perdere tempo a dedicarsi a una persona perché tanto, prima o poi, ti ferirà, in un modo o nell'altro.
    Mi si sono accorta che quello che credevo l'uomo migliore del mondo, che non mi avrebbe mai e poi mai fatto del male, mi ha portato via quello che di più prezioso mi portavo dentro, che avevo conquistato a fatica in questi anni:la voglia di vivere , la fiducia negli altri e la fede nell'amore.
    September 16

    Inaspettatamente

     
    Inaspettatamente soffocata dall'idea di perderti
    allo stato attuale il tempo conta di non fermarsi 
    e i miei pensieri sono più che mai
    ripensamenti e mi tormento in notti insonni, in incubi taglienti.
    Ascoltami!
    Perplessa al punto tale da nascondere il viso all'ombra della sera
    inevitabile la sofferenza posta al limite della sopravvivenza 
    e l'amarezza mi tormenta in notti insonni, in incubi taglienti.
    Ascoltami!
     
                                                            Marina Rei
    September 15

    Tutto in un abbraccio

    Ma perché di tanti proprio questo stesso posto
    dove ci trovammo tardi e ci lasciamo troppo presto
    che facciamo abbiamo chiesto e solo il vento ci ha risposto
    tanto la sua musica va avanti pure senza testo
    e ammazziamo il tempo e ammazza noi quel tempo indietro
    e il sole taglia il mare e il nostro amore in due come un aratro
    e finiamo tutta questa strada metro dopo metro
    perché dietro a un gran finale serve sempre un bel teatro

    e la canzone degli amori infelici
    l'ultima occasione per attori e attrici

    io non lo so perché ma è un po' buffo
    stare io e te su un crepaccio
    quasi come ad aspettare il tuffo
    e buttare lì a casaccio un che di diverso
    uno scherzo sì
    come fossi io il tuo pagliaccio
    cercare qui
    dentro ad un setaccio ciò che è perso
    o almeno poi
    tutto quello che sta in un abbraccio
    fra di noi

    e non ci resta
    che dipingere la scena con l'ultimo sguardo
    come mettersi di schiena a quel falsario del ricordo
    quanto abbiamo corso insieme per tagliare già il traguardo
    tanto vincitori o vinti ci stringiamo in un accordo

    se non siamo più come ci siamo amati
    e non sapremo mai quel che saremmo stati

    io non lo so com'è ma è successo
    mentre prendo te col tuo braccio
    con lo stesso impaccio allora e adesso
    non so dire no uno straccio in più di parola
    una sola no
    sulle labbra dure di ghiaccio
    morire un po'
    come avessi un laccio sulla gola
    ma tanto poi
    tutto il resto è tutto in un abbraccio
    tra di noi
     
     
                                                         Claudio Baglioni

    La notte

    Io ci provo a non pensarci, non dico a dimenticare perché è impossibile ma a chiudere tutto in una scatola mentale da non riaprire fino a che sarò in grado di farlo e a volte mi sembra di riuscirci e sono fiera di me perché non mi sto lasciando andare:esco, cerco di schiarirmi le idee sul da farsi e sono felice di avere tante persone al mio fianco, tanta solidarietà, anche da chi non mi aspettavo:provo a fare progetti anche se non voglio farne a lungo termine, mai più voglio cadere in questo errore e a vedere in positivo il mio futuro, come mi continua a ripetere un caro amico ma poi arriva la sera e la notte specialmente...non sempre ma spesso mi capita di sognarlo, di stare a guardare il soffitto e pensarlo.Proprio ieri avevo in mente questa canzone vecchissima, non ricordo di chi ma dice "Se il giorno posso non pensarti, la notte maledico te, che ti diverti a torturarmi, la notte tu mi fai impazzire!La notte, mi fai impazzire!".
    La notte il mondo si ferma, non ci sono impegni, voci, rumori che coprono i tuoi pensieri:sei tu e la tua anima, basta.
    Vado ad ascoltare amnésia...
    September 13

    Riflessione

    Ho una domanda da fare: si può fingere di amare qualcuno?Si può essere talmente bravi nell'ingannare una persona da non far nascere il minimo dubbio nella vittima dell'inganno?Si può dire di essere in crisi in un rapporto se si passa tanto tempo con il proprio compagno/a, si fanno progetti a breve e a lungo termine, si viaggia,  si ride, si fa l'amore con la stessa passione dei primi tempi?
    Se qualcuno ha una risposta me lo faccia sapere...
    September 12

    Cuore a metà

    Non mi nascondo
    dietro ricordi che non saprei mai
    dimenticare
    come il sorriso che avevi tu
    come quei baci che ti rubavo
    e le carezze
    che mi sfioravano piano

    parlerò al cuore mi ascolterà
    c'è troppo amore ne morirà

    e mi confondo
    tra tanta gente la gente che c'è
    sono qui e piango
    sono qui e piango con l'anima mia
    sono ma non sono più la stessa
    dimmi chi sono
    sono chi sono io senza te

    parlerò al cuore mi ascolterà
    c'è troppo amore ne morirà
    parlerò al cuore cuore a metà
    c'è troppo amore ne soffrirà
     
     
     
                                                   Marina Rei
    September 10

    Amnésia

    E' da qualche giorno che ascolto su radio 2 verso le 12.10 un programma che racconta la storia di un ragazzo che è stato colpito da una grave forma di amnesia e non si ricorda più nulla:un giorno, improvvisamente, si è reso conto di non conoscere più il posto in cui si trovava, le persone e soprattutto non ricordava la sua identità.
    All'inizio mi sembrava una cazzata, poi ho ascoltato le sue storie e sono andata sul sito del programma e ho capito che è una storia vera: (Matteo questo è il suo nome) ha poco più di 30 anni ma è come se vivesse da solo un anno perché risale all'anno scorso la sua amnesia e da allora ha ricominciato tutto dall'inizio.
    Ero sotto la doccia oggi mentre lo ascotavo e un pensiero mi  ha attraversato il cervello:un pò lo invidio...anche a me piacerebbe ricominciare tutto dall'inizio, rivivere una seconda volta, dimenticando tutte le cose brutte che in questi anni mi sono successe, e sono tante, troppe, per essere giovane come sono. Ma poi ho capito che anche tutte le cose belle che mi sono successe svanirebbero, e anche quelle sono tante:non avere più memoria dei rapporti umani che ho costruito sarebbe peggio di ricordare quelli che mi hanno ferito o in cui ho fallito. E anche se in questo periodo mi farebbe comodo, per non pensare agli ultimi 5 anni della mia vita, non potrei mai volere dimenticare tutto.
    Vi consiglio di ascoltare questo programma se potete o andate sul sito http://www.radio.rai.it/radio2/amnesia/.
    Si chiama amnésia (con questo accento):Matteo e il suo team hanno preferito così e in effetti suona meglio....
     

    Ritornerò

    Ti ho cercata in mezzo ai volti che vedevo intorno a me
    più credevo di trovarti più eri inafferrabile
    ogni tanto m'illudevo fossi veramente tu
    e sentivo la tua voce anche se già non c'eri più
    ritornerò, ritornerò

    poi una sera d'estate ho aperto gli occhi ed eri li
    le nostre giovani vite quasi indivisibili
    forse è stato troppo amore o l'innocenza dell'età
    aprendo quella porta hai detto "tutto si sistemerà
    ritornerò, ritornerò"

    ed il tempo se ne andò con te
    tra i rimpianti e le lacrime
    e i ricordi e la felicità
    e l'amore che non tornerà

    che quando si perde è perso ormai
    chissà un giorno se mi rivedrai
    ti batterà il cuore per un pò
    solamente per un attimo...

    sono stato come un cane, mi sono buttato via
    con qualunque umiliazione, anche sotto casa tua
    la finestra illuminata, lui che ti stringeva a se
    io che avrei voluto urlarti e urlare a tutto il mondo che
    ritornerò ritornerò

    le stagioni poi passarono
    i ricordi se ne andarono
    restò solo la malinconia
    dell'amore che è fuggito via

    si asciugarono le lacrime
    le fotografie e le lettere
    cicatrici dentro all'anima
    tanto il male si dimentica

    ma poi mi sono svegliato e intorno c'era casa mia
    d'improvviso nn ho più provato alcuna nostalgia
    perché ho visto la mia vita e le persone accanto a me
    L'amore alla fine ha detto il vero nel promettere
    ritornerò, ritornerò....
     
     
     
     
    Spero tanto che tu abbia ragione Max!
    September 08

    Per riflettere...

    "Il vantaggio è una lama a doppio taglio come ogni tratto caratteristico della vita. Sentire espone il soggetto al dolore tanto quanto al piacere, il suo grado di intensità è il medesimo da entrambe le parti; il godimento ha il suo pendant nel tormento, la voglia nella paura; lo scopo viene raggiunto o frustrato e la capacità di godere dell'uno è la stessa di quella di soffrire per l'altro. In breve: il dono della soggettività non fa che acuire la polarità si-no di tutto il vivente, e ogni parte si nutre della forza dell'altra. Questo dono, se si vuole tentare di tirare le somme, è ancora un vantaggio che giustifica l'amaro fardello della mortalità, a cui è connesso il regalo e che rende addirittura ancor più difficile il portarlo?"
     
                                        H. Jonas
    September 06

    Le cronache di Narnia:il leone, la strega e l'armadio

    Lo so che è un film che è uscito da un pò ma ieri sera ho avuto modo di rivederlo perché l'hanno dato su rai1 e devo assolutamente commentarlo:è assurdo!
    Primo, è di un maschilismo sconcertante perché nonostante ci sia la strega (che dovrebbe essere una donna ma per come l'hanno conciata non si direbbe) è tutto incentrato sul potere maschile che vince sul femminile:le due regine Susan e Lucy non fanno un cavolo se non piangere sul cadavere del leone, proprio durante la battaglia e Susan, che ha avuto in dono un arco completo di frecce, lo usa una volta sola in tutto il film! E a sconfiggere la strega alla fine è il re Peter con l'aiuto del leone( manco a parlarne di un combattimentofra regine).La voce del leone è quella di un transessuale:quando appare ti immagini chissà cosa e appena parla ti cade tutto.Il re Edmund (mai visto personaggio più idiota!) si comporta sempre da codardo e traditore, gli salvano più volte la vita gli altri e alla fine viene nominato "Re Edmund il giusto"!Ma dico io, com'è possibile?!
    Queste sono solo alcune delle assurdità che ho notato ieri ma ragazzi che film!Nonostante questo settimana prossima andrò a vedere il seguito al cinema, perché bisogna sempre conoscere il nemico per poterlo distruggere...speriamo abbiano sostituito il dobbiatore del leone almeno!
    September 05

    Situazioni della vita

    Io non credevo che poi sarebbe andata così...
    Sarà che sono un po' strano, ma sì.
    Adesso come ci stai?
    Con i sogni cosa ci fai?
    Quelli che avevi per noi
    Prestali agli anni che hai.
    Poi verrà qualcun altro
    Ma non sarà come me.
    Tutto contava davvero
    Ma avrai capito che sono...

    Situazioni della vita
    Una storia che è finita...e questa ci ha cambiato un po'
    E come un' onda in mezzo al tempo
    E senti che ti cresce dentro
    Amore... ci fa male un po'

    A volte sai penso che si sta meglio così
    Ma qualche sera ci passo... sotto casa tua
    E tu come ci stai?
    Torni alla vita che avevi
    Dove ogni cosa è normale
    A scuola vai sempre bene?
    Ma adesso cosa ci fai
    Se in fondo poi ci chiediamo
    Quant'è che non lo facciamo
    Ma avrai capito che sono...

    Situazioni della vita
    Una storia che è finita
    E questa ci ha cambiato un po'
    E come un' onda in mezzo al tempo
    E senti che ti cresce dentro...amore
    Ci fa male un po'
    Situazioni della vita
    Una storia che è finita
    E questa ci ha cambiato un po'
    E come un onda in mezzo al tempo
    E senti che ti cresce dentro
    Amore ci fa male...
     
     
                                                 Fabrizio Moro
    September 04

    Sembra impossibile

    Mi ricorderò di noi
    mentre gli anni passeranno,
    passeranno in fretta e poi...
    altri amori svaniranno.
    Cambieranno le mie convinzioni,
    la tecnologia e le canzoni... 

    Sembra impossibile però..che tu vada via!
    Sembra impossibile però..ma questa è già nostalgia!

    Ti ritroverò così,
    nei miei gesti e negli odori,
    nella radio o dentro a un film,
    nel silenzio e nei rumori,
    Cambieranno mode e ideali
    e tutte le teorie universali. 

    Sembra impossibile però..che tu vada via!
    Sembra impossibile però..ma questa è già nostalgia! 

    Sembra impossibile però..che tu vada via!
    Sembra impossibile però..ma questa è già nostalgia!

    Sembra impossibile però...
    Sembra impossibile però...
     
     
                                                      Fabrizio Moro
    September 03

    Un incubo

    Qualcuno l'avrà già capito dai testi delle canzoni di Dolcenera e Giorgia che ho pubblicato giorni fa, altri no ma è giunto il momento di accettarlo una volta per tutte e scriverlo è per me una liberazione:il mio ragazzo, quello che credevo essere il mio principe azzurro, il mio lui per tutta la vita, mi ha lasciata ieri sera.Motivazioni?Tante confuse scuse ma una più di tutte fa male e ti lascia disarmata:non ti amo più.
    Davanti a queste parole non puoi che arrenderti e cercare di capire se la tua vita può ritrovare un senso oppure no, se vale la pena ricominciare e soprattutto se puoi vivere ancora nella sua città senza impazzire di dolore.
    Io tutte queste cose ancora non le so, so solo che lo amo come non l'ho mai amato e non posso immaginarmi senza di lui, da nessuna parte.Vorrei solo dormire, tanto, e svegliarmi nel nostro letto capendo che è stato solo un incubo e che io e lui stiamo per festeggiare 5 anni insieme, di cui 1 e mezzo di convivenza, felici come all'inizio, anzi di più.
    Ma so che non succederà e questo mi lacera come una lama che lentamente ti scava lo stomaco, straziando ogni tuo respiro senza però lasciarti morire. 
    September 01

    Ora basta

    Ora basta
    ora dimmelo
    cosa resta
    dei miei lividi

    Sono stanca
    di rincorrerti
    tra i silenzi e le immagini
    che parlano per te

    Neanche una parola
    a giustificare il male che mi fai 
    Neanche una parola
    a tradire l'emozione che hai

    Come vorrei unire i nostri battiti
    colmare le distanze come nei miracoli
    e trovarti più vicino a me
    come vorrei unire i nostri battiti
    vedere la scintilla nei tuoi occhi lucidi
    e ricominciare
    e lasciare andare
    ora che so
    ora lo so
    che come saprei amarti io
    nessuno saprebbe mai
    nessuno saprebbe mai...

    Ora basta
    ora ascoltami
    devo dirtelo sono al limite

    Non importa se non sai perchè
    a me importa che ti chiedi
    cosa senti dentro te...

    Neanche una parola
    a giustificare il male che mi fai
    Neanche una parola
    a tradire l'emozione che hai

    Come vorrei unire i nostri battiti
    colmare le distanze come nei miracoli
    e trovarti più vicino a me
    come vorrei unire i nostri battiti
    vedere la scintilla nei tuoi occhi lucidi
    e ricominciare
    e lasciare andare
    ora che so
    ora lo so
    che come saprei amarti io
    nessuno saprebbe mai
    nessuno saprebbe mai...
    mai...
    nessuno mai...
    nessuno mai...
    mai nessuno mai
    nessuno mai...nessuno mai...
    nessuno mai...
    mai mai mai mai mai
    nessuno mai...
    ora basta...